Chi siamo

"Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne valga e duri qualcosa di più che un comune gioco di stagione"
Cesare Pavese

A partire dalle proprie origini saviglianesi e nutrito di una profonda passione per la lingua e la cultura piemontese, Enrico Eandi, parallelamente alla propria attività lavorativa in ambito informatico, ha dedicato molto tempo della propria vita ad approfonditi studi sul piemontese.

Questa passione e dedizione ha trovato una prima concretizzazione nella creazione de La Losna – Associassiun cultüral piemunteisa. Nella sua breve storia, la Losna ha visto la nascita della prima versione del Correttore Ortografico Piemontese prodotto multimediale che permette di ridurre il divario esistente tra forma scritta e parlata del piemontese e quindi di facilitare l’utente nel suo apprendimento.

Nel 2009 fonda Savej – Fondazione culturale piemontese e nasce Piemunteis.it un portale interamente dedicato alla lingua piemontese che, oltre a raccogliere studi, saggi e opere dei maggiori autori regionali, include al suo interno il DEP, un dizionario elettronico per la traduzione in italiano e piemontese, ancora oggi implementato e aggiornato.

Gli interessi della Fondazione si allargano all’editoria, vengono pubblicati in questi anni diversi volumi che trattano vari aspetti della cultura locale. Sempre pensando all’editoria viene messo online Savej.it, portale e-commerce che ha il duplice obiettivo di dare visibilità alla produzione editoriale del territorio e renderla accessibile ad un ampio pubblico.

Nel 2016, con la scomparsa del suo Presidente, Savej ha mutato la sua denominazione in Fondazione Enrico Eandi con il preciso scopo di mantenere vivi i progetti portati avanti con determinazione in tutti questi anni e svilupparne di nuovi avendo sempre come punto di riferimento i valori e gli studi trasmessi dal suo fondatore.

Parallelamente alle nuove uscite editoriali della casa editrice Edizioni Savej, nel 2016 parte il progetto di Rivista Savej. Nata come periodico on line, dal 2018 la rivista viene pubblicata cartacea e distribuita nelle edicole e in alcune librerie.

A partire dal 2019 ogni anno si rinnova la partecipazione di Edizioni Savej all’evento letterario più importante sulla scena italiana, il Salone Internazionale del Libro di Torino, con uno stand dedicato alle ultime novità in diretto contatto con il pubblico e i collaboratori.

Libreria Savej dal 2023 raccoglie l’eredità di Savej.it: lo scopo è aggregare diverse realtà editoriali indipendenti piemontesi in un portale di vendita di libri sul Piemonte, di autori piemontesi, di case editrici piemontesi, senza intermediari.

Dal dicembre 2023 la Fondazione Enrico Eandi è registrata nel RUNTS come Ente del Terzo Settore.

Tutelare, promuovere e valorizzare il patrimonio culturale piemontese nelle sue diverse espressioni, ambientale, storico, artistico, linguistico, sociale e produttivo: questa è la missione di Fondazione Enrico Eandi.

Tre sono le direttrici lungo le quali si sviluppano le attività della Fondazione:

  • Favorire lo studio e la conoscenza della lingua piemontese, mediante la predisposizione di materiale didattico e formativo, sia tradizionale sia multimediale;

  • Promuovere attivamente la realizzazione di prodotti editoriali e multimediali per la conservazione e diffusione di materiali storici di difficile reperibilità;

  • Valorizzare e diffondere la conoscenza di quanto oggi viene fatto in Piemonte in ambito culturale, da parte di enti, associazioni ed editori locali.

La Fondazione opera sia direttamente, sia fornendo supporto ad altri enti e associazioni aventi finalità simili o complementari ai propri obiettivi.

Denominatore comune all’attività della Fondazione è il ricorso agli strumenti digitali come elementi di facilitazione all’accesso al patrimonio culturale piemontese.

La Fondazione Enrico Eandi ha sede a Torino, in Via G. B. Bricherasio 8, in una palazzina sottoposta alla tutela della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Culturali già sede, in epoche passate, del Museo Civico di Numismatica, Etnografia e Arti Orientali.

Terminata la funzione museale, l’elegante palazzina di fine Ottocento ha subito un profondo restauro che ha consentito il recupero dei pregiati affreschi e dei preziosi stucchi.

  • Contatti
  • Via Giovanni Battista Bricherasio, 8 - 10128 Torino
    Partita IVA: 10168490018

  • 011.401.97.59
  • info@fondazioneenricoeandi.it